Cannabis legale

La miglior cannabis legale (o cannabis light) certificata in commercio è nel nostro cannabis light shop! Molte genetiche di marijuana light brandizzate con il nostro marchio, inconfondibile simbolo di qualità! Scegli la varietà di erba legale che più ti piace oppure provane una nuova scegliendo tra le offerte del momento!

Le nostre varietà di marijuana legale hanno un contenuto di THC basso rispettando i limiti imposti dalla legge e sono ricche di CBD (cannabidiolo) variando dal 10 al 29%. Sempre più spesso si trovano ricerche internazionali dove si evidenziano notevoli benefici ed effetti del CBD sul sistema nervoso e non solo. Buon acquisto di cannabis legale online su L’erba proibita! Scopri cos’è il CBD. Puoi trovare molti consigli e curiosità sul CBD nel nostro blog.

I prodotti cannabis legale, hashish legale e altri prodotti CBD vengono venduti a scopo collezionistico, non devono essere ingeriti nè fumati.

La cannabis è un argomento sempre molto discusso ed al centro di forti dibattiti in tutto il mondo. Fa parte della famiglia di piante angiosperme, è utilizzata soprattutto per effetti ricreativi, motivo per cui è classificata come droga leggera. Sono sempre attuali gli scontri di idee tra chi vuole ampliare i suoi utilizzi e legalizzarla, per combattere anche lo spaccio illegale, e chi la vede propriamente come droga e pertanto deve rimanere bandita.
Proprio per questo, viene fatta una distinzione netta con la cannabis light, la cosiddetta marijuana leggera. Vediamo le domande più frequenti in merito a questo argomento.

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Cos’è la cannabis light?

In questa categoria rientra l’erba proveniente generalmente dalla Canapa Sativa: si differenzia dalla normale cannabis in quanto contiene al suo interno pochissimo THC (Tetraidrocannabinolo). Generalmente questa sostanza si trova tra lo 0,2 e lo 0,6%, pertanto non porta l’effetto ricreativo tipico della marijuana classica, bensì può aiutare leggermente a rilassare e ad alleviare situazioni di stress, ideale per concedersi un meritato momento di relax.
La cannabis light non viene prodotta solo per essere consumata per gli effetti rilassanti, ma viene utilizzata in tantissimi altri settori. La canapa viene utilizzata per produrre carta, tessuti, materiale edile per le costruzioni, ma anche estratti per uso alimentare e cosmetici per la pelle ed i capelli, ha quindi un utilizzo molto diffuso ed importante, da non sottovalutare affatto.

Dove acquistare Cannabis light e marijuana legale a domicilio?

L’erba proibita è uno dei migliori CBD shop in Italia, con infiorescenze di altissima qualità. Recapitiamo la cannabis light direttamente a casa tua. Le spedizioni vengono fatte in buste anonime con il corriere espresso in 24/48 ore e puoi pagare anche alla consegna.

Qual è il prezzo della cannabis legale/light?

I prezzi delle migliori infiorescenze, ricche di aromi e fresche, varia da 6-7€ al grammo fino a 11 € al grammo in base alle quantità. Puoi confrontare le infiorescenze direttamente in questa pagina.

Canapa, marijuana e cannabis sono la stessa cosa?

La risposta è sì, sono termini che indicano la stessa pianta, appartenente alla famiglia botanica delle Cannabaceae. La distinzione è prettamente lessicale ed in base agli usi in determinati luoghi. Il termine canapa è maggiormente indicato però per riferirsi alla variante tessile ed alla cannabis light. Per esempio, con questo termine si intendeva in Italia la varietà che si produceva in gran quantità in Piemonte, Emilia Romagna ed al Sud Italia, utilizzata appunto per alimenti, per la carta e specialmente per la bio-edilizia. Il termine marijuana, invece, è molto più appropriato per la tipologia ricca di THC ed usata quindi principalmente per effetto psicoattivo. Si tratta, per esempio, di quella tanto citata e cantata nelle canzoni dal grande cantante reggaeton Bob Marley.
Rimane comunque una distinzione prettamente nel modo di intendere questa pianta, in quanto canapa, cannabis e marijuana hanno, come già detto, lo stesso significato.

Che cosa sono il THC e il CBD?

Quando parliamo della cannabis in generale, non possiamo non accennare alle sostanze principali contenute al suo interno, ovvero il THC ed il CBD.
Per quanto riguarda la prima si tratta del cannabinoide principale che apporta gli effetti ricreativi sulla persona, il cosiddetto sballo: indicato chimicamente con la nomenclatura delta-9-tetraidrocannabinolo può essere anche considerato il capostipite della famiglia dei fitocannabinoidi. Il THC agisce temporaneamente sul cervello e sul corpo: aumenta la concentrazione, l’attenzione, la capacità di riprendere informazioni dalla memoria a lungo termine, l’attivazione in generale mentale e muscolare. Successivamente, subentrerà una situazione di grande rilassamento e benessere psicofisico, che allontanerà ansie, paure, stress e problemi di sonno.
Per quanto riguarda il CBD è un altro cannabinoide secondario ma di grande importanza che si trova nella marijuana. Esso non ha gli stessi effetti del THC, bensì i suoi benefici sono soprattutto sulla mente, specialmente effetti di rilassamento, calma, tranquillità emotiva, allontanamento di stress ed ansia. È inoltre un’ottima sostanza contro l’insonnia notturna, stimolando fortemente il sonno. Non è un caso che la marijuana leggera viene spesso utilizzata proprio per riuscire a dormire meglio e quindi a migliorare la qualità del sonno.
Nella cannabis light, il contenuto di CBD è molto alto (aspetto ricercato appositamente), quindi con notevoli benefici per l’organismo, mentre il contenuto di THC, come già detto, è massimo di 0,6%, molto basso e rientrando così nei limiti massimi della legalità. Di solito, anzi, la quantità è ancora più bassa, attestandosi in media sullo 0,2%.

La cannabis light è diversa da quella terapeutica?

Molti confondono erroneamente la marijuana leggera con quella terapeutica, utilizzata appunto prettamente nel campo sanitario contro varie patologie e condizioni fisiche.
Quest’ultima, a differenza della light, è considerata come un vero e proprio farmaco, e viene ottenuta da piante con una concentrazione di THC tra il 7 e il 22%, quindi concentrazioni molto più elevate.
Altre differenze sono il metodo di acquisto, in quanto la cannabis legale è acquistabile in qualsiasi negozio o online, preferibilmente se maggiorenni. Mentre la cannabis medicinale può essere comprata solo dietro prescrizione medica e presso le farmacie: senza di essa, sarà impossibile acquistare ed usufruire di questa canapa terapeutica.

Cosa sono le infiorescenze della marijuana leggera?

Una domanda molto frequente che viene posta in questo settore è perché nella preparazione della cannabis light vengono utilizzate solo piante femmine di canapa. La risposta è molto semplice e consiste nelle infiorescenze. Con questo termine si intendono i fiori che la pianta produce col tempo e che vengono appositamente trattati per far sì che rispettino tutti gli aspetti caratteristici della cannabis light, ovvero la bassa quantità di THC e l’alto contenuto di CBD. Sebbene esistano già piante del genere in natura, soprattutto le cannabis ruderalis, questo trattamento è fondamentale per produrre boccioli molto grandi ed allo stesso tempo per assicurarsi di rientrare nei parametri massimi stabiliti dalla legge per consentire la vendita e l’utilizzo della cannabis light.

La cannabis light è legale in Italia?

Una delle domande più frequenti su questo mondo è: si può acquistare cannabis light e coltivarla presso la propria abitazione?. La risposta è sì, purché il quantitativo di THC della cannabis in questione non superi i valori già detti ampiamente in precedenza e che i semi utilizzati siano certificati. È da ritenersi pertanto un prodotto completamente legale, come afferma la legge 242/2016. Nelle leggi non ci sono dettagli particolari su fasce d’età o quantitative, l’aspetto fondamentale è appunto che non deve assolutamente superare lo 0,6% di THC, in quanto se supera rientra nella categorie di droghe leggere e pertanto è oggetta a sanzione penale.
In questi ultimi anni, visto la conferma della possibilità di vendere la marijuana light, è molto usuale trovare nelle varie città, specialmente nelle aree metropolitane, dei negozi appositi autorizzati che vendono questa pianta e vari prodotti fatti con questa sostanza. Sono numerosi infatti gli alimenti che si possono acquistare o fare personalmente con la cannabis light, per esempio in biscotti, taralli, pane, farina ed anche olio.

A cosa serve la cannabis light? È pericolosa per la salute?

Recentemente, il Consiglio superiore di sanità si è espresso sulla pericolosità o meno della marijuana leggera, affermando che si tratta di un prodotto senza rischi o controindicazioni per la salute. Tuttavia In Italia la situazione non è molto chiara. La marijuana normale, invece, ha alcuni effetti negativi anche molto importanti come il rischio di cadere in un uno stato di dipendenza e quindi con tutti i sintomi ad esso associati, come agitazione, ansia, attacchi di panico, spossatezza e molto altro.
Ovviamente, è sottinteso che bisogna farne un uso equilibrato e non eccessivo in quantità, ed inoltre è consigliato non consumarla in condizioni particolari come in anzianità, obesità, patologie pregresse, stati di gravidanza o allattamento e durante utilizzo di altri farmaci con principi molto forti.

La cannabis light risulta nei risultati degli esami clinici?

La risposta è no. Gli esami clinici mostrano solo l’utilizzo di sostanze stupefacenti e che non rispettano le leggi vigenti, come per esempio le droghe illegali. Pertanto, nei risultati non apparirà la cannabis light visto che si tratta di un prodotto completamente legale ed autorizzato. E’ consigliato comunque non farne utilizzo, così come quella classica e come l’alcol, prima di guidare, in quanto è fondamentale mantenere lucentezza e riflessi pronti, specialmente di sera.

La cannabis light può essere acquistata anche da minorenni?

Sebbene sia un argomento molto controverso, legalmente la cannabis light può essere acquistata anche da ragazzi e ragazze al di sotto dei 18 anni. Al contrario dell’alcol e del tabacco, per esempio, dove è obbligatorio essere maggiorenni, in nessun testo di legge in merito appare l’obbligo dei commercianti di marijuana legale di vendere il prodotto solo a maggiorenni.
Ogni azienda, però, decide personalmente quale etica seguire e se limitare la vendita a sole persone dai 18 anni in su (consigliato fortemente) o anche a minorenni. In quest’ultimo caso, l’azienda o la società non rischierà nulla dal punto di vista legale.

Quali sono i principali utilizzi della cannabis light?

Essendo un prodotto con basso THC e quindi senza effetti ricreativi, non può essere utilizzata per perseguire tale scopo. Nonostante ciò, sono numerosi i campi di utilizzo della canapa light, tra cui biomassa, prodotti da collezione, ingredienti in innovative ricette, profumatore d’ambienti e per utilizzi propri per rilassamento e per prevenire l’insonnia notturna, rilassando la mente ed il corpo.

Come conservare la cannabis light?

Quando si acquista la cannabis light, un aspetto da tenere fortemente in considerazione riguarda la conservazione. Alcuni fattori ambientali, infatti, determinano un deterioramento della pianta, ovvero l’esposizione alla luce, per esempio a diretto contatto con i raggi solari; zone con alta quantità d’umidità, temperatura troppo alta o troppo rigida, e la collocazione in zone con forti correnti. E’ necessario pertanto tenere in considerazione tutti questi aspetti e valutare un posto ideale per conservare la cannabis light, che può essere conservata anche per molto tempo, fino a ben due anni.

Quali sono le differenze tra cannabis sativa, indica e ruderalis?

La canapa può differenziarsi in tre grandi sottospecie in base alla struttura ed alle caratteristiche che hanno. Nello specifico, in:

  • canapa sativa, con piante molto alte, fino anche ai tre metri e foglie di diametro molto lunghe e sottili. Ha un odore più dolce rispetto le altre specie ed è caratterizzata da un’alta presenza di THC, con un effetto ricreativo molto elevato
  • canapa indica, con dimensioni ridotte ed adatte per essere coltivata in casa o su balconi. Contengono poca THC ed un’alta quantità di CBD, che offre l’effetto rilassante e calmante. La cannabis light rientra proprio in questa categoria.
  • canapa ruderalis, una pianta cresciuta da sola senza intervento umano, molto simile alla tipologia indica visto l’alto contenuto di CBD ed il poco di THC. Anch’essa quindi viene coltivata non per scopo ricreativo bensì in ambito medico, sanitario e per ricercare una soluzione a problemi di disturbi d’umore. Ha un tempo di maturazione di 10-12 settimane circa

Quali sono le differenze tra le infiorescenze di cannabis light?

Anche nel settore delle cannabis light è possibile trovare tanti tipi diversi di canapa, ognuna con un proprio aspetto estetico specifico, una propria caratteristica di crescita ed un proprio gusto e sapore. Quest’ultimi due aspetti sono dovuti ai terpeni presenti al loro interno. Si tratta di particolari sostanze chimiche che danno il caratteristico sapore ed odore ad una pianta di cannabis, oltre ad essere coinvolti nella sintesi di sostanze biochimiche diverse come vitamine, ormoni, oli e cannabinoidi ed avere diverse proprietà terapeutiche. Alcuni esempi di terpeni presenti nella cannabis light sono il mircene, il limonene, il β-cariofillene ed il pinene.
Un esempio di cannabis, anche light, dove i terpeni sono molto evidenti è la Lemon Haze, un tipo di cannabis, di solito sativa, dove risalta subito all’olfatto ed al gusto l’odore ed il sapore tipico del frutto del limone.

Il THC in essi contenuto rispetta la legge 242\2016 e non contrasta la legge sugli stupefacenti D.P.R 309\90.

Non sono un prodotto medicinale e non devono essere sostituiti ad essi, acquistandolo dichiari di essere maggiorenne.