Infiorescenze CBD

La nostra sezione di infiorescenze CBD offre una curata selezione di prodotti di alta qualità per i collezionisti, tutti derivati in modo sostenibile dalla pianta di canapa senza effetti psicoattivi.

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Cosa sono le infiorescenze CBD?

Le infiorescenze CBD rappresentano le parti fiorite della pianta di canapa, ricercate soprattutto per il loro alto contenuto di Cannabidiolo (CBD), una sostanza che, a differenza del THC, non produce effetti psicoattivi. Queste infiorescenze si distinguono per la loro varietà di aromi, sapori e profili di terpeni, rendendole oggetti particolarmente apprezzati dagli appassionati di botanica, collezionisti e studiosi che si dedicano allo studio delle diverse specie di canapa e dei loro composti.

Tipologie di Infiorescenze CBD

Le infiorescenze CBD derivano principalmente da tre grandi categorie di piante di canapa: Sativa, Indica e ibridi, ciascuna con caratteristiche distintive in termini di aspetto, origine e coltivazione.

Sativa

Le piante di canapa Sativa sono tipicamente alte e snelle, con foglie strette e lunghe. Queste piante tendono a crescere meglio in climi equatoriali, tropicali, subtropicali e temperati, e possono raggiungere altezze notevoli, spesso oltre i 3 metri. Le infiorescenze di canapa Sativa sono generalmente meno dense di quelle Indica, con una forma più allungata. La Sativa è spesso coltivata all’aperto, data la sua altezza e il suo bisogno di spazio per espandersi.

Indica

Le piante di Indica sono più basse e cespugliose rispetto alle Sativa, con foglie larghe e scure. Crescono bene in climi più freddi e montani. Le infiorescenze di Indica sono tipicamente più dense e compatte, con una forma più arrotondata. Queste caratteristiche la rendono adatta alla coltivazione indoor, dove l’ambiente può essere controllato più facilmente rispetto alla coltivazione all’aperto.

Ibridi

Gli ibridi sono creati incrociando piante di canapa Sativa e Indica, con l’obiettivo di combinare le caratteristiche desiderate di entrambe. L’aspetto di queste piante può variare notevolmente, dipendendo dalla dominanza genetica dell’incrocio (Sativa-dominante, Indica-dominante o bilanciato). Gli ibridi possono offrire una vasta gamma di forme e dimensioni di infiorescenze, spesso cercando di ottimizzare la densità del fiore, il tasso di crescita e l’adattabilità agli ambienti di coltivazione specifici.

La provenienza e le tecniche di coltivazione influenzano significativamente l’aspetto delle infiorescenze. Ad esempio, le piante coltivate in ambienti controllati indoor possono avere caratteristiche diverse da quelle coltivate all’aperto, a causa delle differenze nell’esposizione alla luce, temperatura e nutrienti.

Le infiorescenze CBD sono legali?

Le infiorescenze CBD sono legali in Italia a seguito dell’introduzione della legge 242/16 che ha introdotto normative specifiche per la coltivazione e l’uso della canapa. Questa legge stabilisce che la coltivazione di canapa è permessa nel rispetto di determinati criteri, inclusa una concentrazione di THC inferiore allo 0,2%, rendendo così legali le infiorescenze CBD che rispettano questo limite.

La legge 242/16 mira a promuovere il settore agricolo della canapa per usi industriali e agricoli, includendo anche la produzione di prodotti derivati come le infiorescenze CBD, purché non destinati all’inalazione o al consumo ricreativo. Questa normativa ha aperto la strada a un mercato legale del CBD in Italia, permettendo agli appassionati e ai consumatori di accedere a prodotti di canapa nel rispetto delle leggi vigenti.