Semi Autofiorenti

I semi autofiorenti, a differenza delle tradizionali varietà fotoperiodiche, non richiedono un cambio di ciclo di luce per iniziare la fase di fioritura, rendendoli ideali per i coltivatori principianti e per quelli esperti che desiderano ottenere raccolti multipli in una sola stagione.

Show Filters

Visualizzazione di 1-16 di 60 risultati

Show Filters

Visualizzazione di 1-16 di 60 risultati

Cosa sono i semi autofiorenti?

I semi autofiorenti rappresentano una categoria speciale di semi di cannabis, distinti per la loro capacità di iniziare la fase di fioritura indipendentemente dai cicli di luce. A differenza delle tradizionali varietà di cannabis, che richiedono specifici cambiamenti nella durata del giorno o nella luce artificiale per fiorire, le piante derivanti da semi autofiorenti iniziano il loro processo di fioritura basandosi sull’età e non sulla durata della luce.

Questa caratteristica particolare deriva dalla loro genetica, che ha radici nella Cannabis ruderalis, una sottospecie di cannabis che cresce in regioni con brevi estati. La Cannabis ruderalis ha sviluppato questa capacità di fioritura automatica come meccanismo di sopravvivenza per completare il suo ciclo vitale in ambienti con periodi di luce limitati. Con il passare del tempo, attraverso processi di incrocio e selezione, i coltivatori hanno unito questa proprietà unica della ruderalis con le caratteristiche desiderabili delle varietà Cannabis indica e Cannabis sativa, creando così varietà autofiorenti che combinano il meglio di entrambi i mondi.

La natura pratica e prevedibile dei semi autofiorenti li rende una scelta popolare per molti coltivatori, specialmente quelli con spazi ristretti, tempi limitati o condizioni climatiche sfavorevoli.

I vantaggi dei semi autofiorenti

I semi autofiorenti offrono una serie di vantaggi che li rendono particolarmente attraenti per diversi coltivatori. Ecco alcuni dei principali benefici che questi semi portano:

  1. Fioritura Indipendente dai Cicli di Luce: A differenza delle varietà fotoperiodiche, i semi autofiorenti non richiedono un specifico ciclo di luce per iniziare la fioritura. Questo elimina la necessità di monitorare o cambiare la durata dell’illuminazione, facilitando notevolmente il processo di coltivazione, specialmente per i principianti.
  2. Ciclo di Vita Rapido: Molte varietà autofiorenti possono completare il loro intero ciclo vitale, dalla germinazione al raccolto, in un lasso di tempo compreso tra 8 e 10 settimane. Questo permette ai coltivatori di ottenere raccolti più frequenti in un anno.
  3. Statura Compatta: Le piante autofiorenti tendono a essere più piccole e compatte rispetto alle varietà fotoperiodiche. Questo le rende ideali per coltivazioni in spazi ristretti come balconi, terrazzi o in situazioni in cui è necessario mantenere un profilo basso.
  4. Resilienza: Grazie alla loro genetica derivante dalla Cannabis ruderalis, molte varietà autofiorenti mostrano una maggiore resistenza a parassiti, malattie e stress ambientale rispetto ad alcune varietà fotoperiodiche.
  5. Versatilità di Coltivazione: Poiché non dipendono da specifici cicli di luce, le piante autofiorenti possono essere coltivate in diverse stagioni o in regioni con giorni molto lunghi o molto corti, dove le varietà fotoperiodiche potrebbero incontrare difficoltà.
  6. Semplicità per i Principianti: La mancanza di necessità di cambiare i cicli di luce e la resistenza naturale delle piante rendono le varietà autofiorenti una scelta eccellente per i coltivatori neofiti.
  7. Diverse Opzioni Genetiche: Con il crescente interesse per i semi autofiorenti, sono state sviluppate numerose varietà, offrendo una vasta gamma di profili di sapore, potenza e produzione.

Come coltivare i semi autofiorenti?

Coltivare piante autofiorenti è un processo relativamente semplice, ma come per ogni tipo di coltivazione, ci sono alcune linee guida da seguire per ottenere i migliori risultati.

  1. Scegliere i Semi Giusti: Assicurati di acquistare semi autofiorenti di qualità da un fornitore affidabile. Esistono molte varietà, ciascuna con caratteristiche diverse, quindi scegli quella che meglio si adatta alle tue esigenze e preferenze.
  2. Preparazione del Terreno: Utilizza un terreno leggero e ben drenante. Molte miscele commerciali per piante di cannabis sono ideali. Assicurati che il terreno abbia un buon equilibrio di sostanze nutritive, ma evita di sovralimentare, poiché le autofiorenti non richiedono tanta nutrizione quanto le varietà fotoperiodiche.
  3. Germinazione: Posiziona il seme in un tovagliolo di carta umido all’interno di un sacchetto di plastica o sotto un vetro fino a quando non germoglia. Trasferisci poi con cura il seme germogliato in un vaso o direttamente nel terreno.
  4. Illuminazione: Se coltivato indoor, 18-24 ore di luce al giorno sono ideali per le autofiorenti durante tutto il loro ciclo di vita. Se coltivato outdoor, scegli un luogo con la massima esposizione solare possibile.
  5. Acqua: Innaffia con moderazione. Le piante autofiorenti, specialmente nelle prime fasi di crescita, non necessitano di grandi quantità d’acqua. Assicurati che il terreno sia asciutto tra un’irrigazione e l’altra per evitare l’annegamento delle radici.
  6. Nutrizione: Usa fertilizzanti leggeri e segui le istruzioni del produttore. Evita di sovralimentare e considera l’utilizzo di fertilizzanti specifici per la fase vegetativa e di fioritura.
  7. Potatura e Training: A causa del loro ciclo di vita breve, è consigliabile limitare la potatura e adottare tecniche di training leggere, come il LST (Low Stress Training).
  8. Controllo dei Parassiti e delle Malattie: Anche se le autofiorenti tendono ad essere resilienti, mantieni sempre un’occhiata su potenziali segni di parassiti o malattie e interviene rapidamente se necessario.
  9. Raccolto: Una volta che i tricomi (piccole ghiandole resinose) sulla pianta iniziano a diventare opachi e l’80% dei pistilli cambia colore (da bianco a arancione/marrone), la pianta è pronta per essere raccolta.
  10. Essiccazione e Curing: Dopo aver raccolto, appendi le tue cime in un luogo fresco e buio per asciugarle. Una volta essiccate, conservale in barattoli di vetro, aprendoli ogni giorno per qualche minuto, per permettere la “cura” e migliorare sapore e potenza.